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Un primo incontro.

Una passeggiata nel centro storico, un affaccio sul paesaggio e il tempo per una cassatella. Per chi arriva ad Agira per la prima volta.

Panorama di Agira dai tetti del centro storico, con il castello sulla cima del Monte Teja.
Fotografia fornita da Giuseppe Ricceri.

IL PERCORSO

Tre soste. Nessuna fretta.

Comincia dal centro e scegli sul posto le strade più adatte al tuo passo. Questa proposta lascia spazio alle deviazioni: non richiede di raggiungere il castello.

  1. Il punto di partenza

    Il centro storico

    Comincia da Piazza Garibaldi, il centro di Agira, dove puoi ammirare Palazzo Zuccaro e mangiare una granita al bar. Poi inizia la passeggiata verso la zona alta del paese.

    35–45 min da dedicare

    Da sapere. Non perdere l’occasione di scattare una foto di Agira dal cosiddetto “Passiatore”. Da qui, la vista sul paese ricorda quella di Matera.

    Leggi la storia di Agira
  2. Il paesaggio

    Un affaccio panoramico

    Raggiungi la Torre di San Nicola, l’unica torre ancora intatta dell’antico Castello di Agira, sulla vetta del monte Teja. Da qui lo sguardo si apre sulla piana del Dittaino, la valle del Salso, i Nebrodi, l’Etna e il lago Pozzillo. Fermati qualche minuto: è uno dei punti panoramici migliori per osservare il territorio e scattare una fotografia.

    20–30 min da dedicare

    Da sapere. Per le fotografie migliori, visita questo punto tra marzo e maggio: il lago Pozzillo è generalmente più ricco d’acqua e, nelle giornate limpide, l’Etna sullo sfondo può essere ancora innevato.

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  3. La pausa

    Una cassatella

    Rientrando verso il centro, passa ad assaggiare una cassatella da Antichi Sapori “’nto catoju”. Poi torna in Piazza Garibaldi per un fresco aperitivo.

    30–45 min da dedicare

    Da sapere. Verifica orari di apertura e disponibilità con i locali; per allergie o esigenze alimentari chiedi direttamente al produttore.

    La pausa dolce ad Agira

I tempi indicati sono suggerimenti per organizzare la visita, non percorrenze misurate. Vanno adattati al punto di partenza, al passo, al meteo e alle aperture.